PRIMA VISIONE ASSOLUTA
Cuochi d'Italia 4
Da lunedì a venerdì 1930

CARMELA CARLUCCI - PUGLIA

Donna d'altri tempi che tiene molto alle tradizioni

 

 

Non ha avuto la possibilità di studiare, ma scopre presto la passione per la cucina. Nella sua Osteria, che ha la cucina a vista perchè le piace il contatto con i clienti, è molto severa con i dipendenti e vuole che la tradizione venga sempre rispettata. 

STEFANO CAPONI - TOSCANA

Autodidatta dal fortissimo accento toscano

 

 

Ha studiato pianoforte al conservatorio e ha lavorato come rappresentante di materiali edili. Grazie al fratello rileva una pizzeria al taglio e poi apre un ristorante vero e proprio. Non ha nozioni di cucina e ha imparato tutto dagli chef che lavorano con lui.

ALESSANDRO DEL BONO - SICILIA

Ha iniziato un progetto che lo sta portando alla riscoperta di ricette tradizionali della Sicilia

 

 

Sua mamma è inglese e la domenica faceva cucinare lui e i suoi fratelli piatti tipici del suo paese. È un autodidatta ma fa continui corsi d’aggiornamento e si diverte ad andare dalle vecchie signore per farsi dare dritte su piatti tipici e poco famosi.

DANIELLY DA CRUS - EMILIA ROMAGNA

Brasiliana di origini italiane

 

 

In Italia ha sempre lavorato in agriturismi e ristoranti che proponevano cucina tipica emiliana. Per ora non ha un ristorante tutto suo, perchè non vuole una responsabilità così grande e desidera dedicarsi soprattutto alla famiglia.

GIULIO COPPOLA - CAMPANIA

Cuoco dalla buffa parlata campana, giovane ma molto esperto

 

 

Ha lavorato con Cannavacciuolo, dal 2013 fa parte dei Jeunes Restaurateurs d'Europe (JRE), mentre da due anni è entrato nella guida Michelin. Ama molto lo street food campano della tradizione.

 

RICCARDO VITIANI - UMBRIA

Determinato e molto ambizioso, punta alla stella Michelin

 

 

Da due anni gestisce il suo ristorante insieme alla sorella. Usa rigorosamente gli ingredienti del territorio umbro, conosce molto bene le tradizioni del suo territorio e si sente più un ricercatore che un cuoco.

 

DANILO MAGURNO - LAZIO

Simpatico, spumeggiante e soprattutto molto orgoglioso di essere laziale

 

 

Sua moglie lo chiama Cosmopavone perché dice che quando al ristorante gli fanno i complimenti si vede che si compiace e si pavoneggia. Ha deciso di diventare cuoco un po’ per ripicca nei confronti del padre che l’avrebbe voluto ufficiale di marina.

EMANUELE FUMAGALLI - LIGURIA

Vive lontano da tutto e tutti, ma è sempre alla ricerca di nuovi stimoli

 

 

I suoi clienti oltre a poter provare gli alimenti biologici preparati da lui trovano anche saponi e creme naturali. Molto attento alla salute e al benessere, ogni giorno cambia il menu in base alla freschezza dei prodotti e all’ispirazione del momento.

LUCA FELICE - MOLISE

Giovane cuoco che ama la sua terra

 

 

Viene da una famiglia di cuochi e i suoi genitori hanno aperto un agriturismo per i figli. Ha avuto diverse esperienze in Italia e in Australia ma la nostalgia di casa e della sua terra l’ha riportato in Molise. Nel tempo libero ama praticare equitazione.

DARIO MARTINA - FRIULI

Il suo slogan è: «la mia è un’osteria dove si sta come in un ristorante»

 

 

É proprietario di un locale storico, nato come un’enoteca quando ancora non era di moda. Ha una grande passione per gli animali da cortile, che alleva personalmente, e per le macchine d'epoca, un tempo faceva anche il pilota di rally.

ZENO BERNASCONI - LOMBARDIA

Chiacchierone, motivato e super carico, un vero fiume in piena!

 

 

Per lui la cucina lombarda è fatta di sapori forti e pesanti. Si definisce «diversamente cuoco» perché è un lavoro duro e difficile ma se ti impegni e vuoi arrivare prima o poi ce la fai. É un grande appassionato di prodotti locali lombardi.

ROBERTA CASTALDI - MARCHE

Sul lavoro è molto seria e rigorosa, una perfezionista che deve avere sempre tutto sotto controllo

 

 

Le manca un esame alla laurea in Giurisprudenza, ma la cucina ha avuto la meglio e, rischiando tutto, ha comprato un locale storico che ha sempre amato. Ha una grande passione per la pasta fresca, preparazione che segue rigorosamente lei in cucina.

MOHAMMAD BAHAR UDDIN - CALABRIA

Detto Roni, arriva dal Bangladesh ma si sente più bengalese che calabrese

 

 

In Italia dall’età di 7 anni a volte sembra avere difficoltà ad esprimersi in italiano perché da quando si è trasferito ha sempre parlato solo il dialetto calabrese. E’ un grande appassionato di cucina tradizionale e si dedica allo studio di nuovi piatti.

GELMINO POZZATO - VENETO

Il cuoco contadino molto critico nei confronti dei nuovi agriturismi

 

 

Produttore e imprenditore agricolo per 30 anni, nel 2003 realizza il suo sogno aprendo l’agriturismo che gestisce con la moglie. Il suo motto è: «nel mio agriturismo entri cliente ed esci amico».

 

EMANUELE FANUTZA - SARDEGNA

Autodidatta che ha imparato tutto guardando gli altri cuochi

 

 

Lavora da sempre al ristorante di famiglia. Ha una vera e propria passione per i funghi e, negli anni '90, ha fondato un gruppo di micologia di cui ora è il presidente, lo chiamano il «re dei funghi». 

ISABELLA DESSIMONI - TRENTINO ALTO ADIGE

La sua passione per la cucina è nata da un'esigenza

 

 

Inizialmente non stava nella cucina del suo agriturismo ma, delusa dai diversi cuochi che si sono susseguiti nel tempo, ha deciso di mettersi in gioco in prima persona. È molto attenta all'alimentazione degli animali e produce formaggi a latte crudo.

LETIZIA CUCCHIELLA - ABRUZZO

Personaggio buffo ma gran cuoca

 

 

Per 12 anni ha avuto un ristorante ma, a causa del terremoto, ha dovuto cambiare vita e così ha aperto una rosticceria. Con il marito produce lo zafferano, per lei è una vera passione e lo usa anche nella preparazione del pane. Sogna di riaprire il suo ristorante.

PATRICK MERLOTTI - PIEMONTE

Cuoco con la passione per le moto

 

 

Lavora in un locale storico sull’isola dei Pescatori a Stresa che fa prevalentemente una cucina di lago molto ricercata. Ogni giorno prepara un menu diverso in base a quello che gli porta il pescatore. Il suo più grande sogno è aprire un ristorante tutto suo.

VITO ANTONIO SPECCHIA - BASILICATA

Diventato cuoco per esigenza, il suo ristorante è un vero e proprio gioiellino nella splendida Matera

 

 

Nel suo ristorante ogni due mesi espone una mostra di quadri perché ama il connubio arte/cucina. Ha fatto tanta gavetta e ha girato molto sia in Italia che in Europa, ma ha deciso di tornare in Basilicata perché gli mancava la famiglia e la sua terra.

ANDREA OUVRIER - VAL D'AOSTA

Molto determinato e motivato

 

 

22 anni fa ha aperto insieme al fratello un ristorante, poi si sono divisi e lui ha mantenuto la gestione del locale. Fa una cucina semplice e genuina, utilizza prodotti locali e non ama strani abbinamenti fatti per stupire.