LIVE
Gran Premio
Oakley d’Italia
DA SABATO 3 GIUGNO

AL CIRCUITO DEL MUGELLO
TRIONFANO GLI ITALIANI

Dovizioso, in sella alla sua Ducati, conquista il podio

Si è conclusa la prima delle 8 gare del Gran Premio più atteso della stagione, almeno per noi italiani. Direttamente dal circuito del MugelloIl Gran Premio Oakley d’Italia, è stato trasmesso in chiaro su TV8 come i due GP successivi, in programma l’11 giugno e il 25 giugno, rispettivamente in Catalunya e Olanda.

Il circuito toscano, che ha ospitato il suo primo Gran Premio nel 1976, diventando un appuntamento fisso del calendario mondiale dal 1991, misura 5,2 Km e presenta un rettilineo di 1.141 metri con 15 curve (6 a sinistra e 9 a destra). La gara della MotoGP si è disputatas su 23 giri per una distanza totale di 120,6 Km. Qui lo scorso anno si è imposto Jorge Lorenzo davanti a Marc Marquez e Andrea Iannone.

Un GP d'Italia tinto di azzurro con la vittoria di Andrea Dovizioso seguito da Maverick Vinales, il favorito della vigilia, e il sorprendente Danilo Petrucci.

È stata una domenica trionfale che ha visto festeggiare sul podio tre ragazzi romagnoli: Dovizioso, Pasini in Moto2 e Migno in Moto3. Valentino Rossi si è dovuto accontentare del quarto posto, reduce dalla brutta caduta di dieci giorni fa, in una gara che da sano avrebbe potuto vincere. Tre ragazzi molto diversi, ma uniti oltre che dall'origine geografica anche dal fatto di essere testardi nel seguire la loro passione e raggiungere gli obiettivi. Dovizioso balza secondo nel mondiale dietro a Vinales, scavalcando Rossi e scompensando le dinamiche del box Ducati.

Mentre Dovizioso afferma la sua superiorità Lorenzo lo applaude sportivamente da compagno di squadra sconfitto laddove il concetto di squadra di solito non esiste. Vincere al Mugello non è uno scherzo e, anche se il motore della Ducati sembra insuperabile in rettilineo, poi bisogna guidare tra curve insidiose come poche al mondo. Impresa che riesce a Dovizioso, a Petrucci (laziale terzo sul podio dietro a Vinales), a Migno che si divincola tra gli avversario agguerriti, in un ultimo giro da leggenda, e a Pasini che interpreta i sorpassi allo stesso modo del suo amico Marco Simoncelli.