Prima Visione Assoluta
The Real
Italia
Dal lunedì al venerdì 1600

Indietro

Barbara Tabita

Barbara Tabita

Gli attori non sono tutti uguali. Si dice sempre che chi fa teatro abbia qualcosa in più degli altri perché il teatro non contempla il taglia e cuci del montaggio.

È tutto caratterizzato da quello che in gergo viene definito “il bello della diretta” ed è un aspetto di cui spesso ci si dimentica.

Barbara Tabita in teatro ci è nata come attrice e come artista e prosegue nella sua esperienza anche dopo aver sconfinato in tv e al cinema.

Barbara nasce ad Augusta, nella provincia siciliana di Siracusa.

La passione per la recitazione è travolgente sin dai primi anni di vita e la giovane si trasferisce a Catania per studiare alla scuola del teatro Stabile della città etnea. È una prima esperienza, ma è decisiva per il prosieguo della sua preparazione e dei suoi studi, che vengono ulteriormente perfezionati con Richard Gordon all’Actors Studios.

Arriva poi la chiamata del mimo Laureny Clairet dell’Ecole de mimodrame de Paris e la collaborazione con Kate Raichel del Berliner Ensamble.

Dopo questo esaltante tour europeo Barbara Tabita può considerarsi a tutti gli effetti un’attrice di teatro. Si presenta così alla corte di Giorgio Albertazzi con cui inizia una collaborazione durata dieci anni e mai dimenticata: “Grazie a lui sono diventata una donna sicura, lasciando alle spalle il brutto anatroccolo. Mi ha insegnato ad amare i miei difetti, mostrandomi la bellezza da un altro punto di vista, ero sempre io, ma potevo guardarmi allo specchio senza paura” ha detto Barbara parlando del regista scomparso nel maggio 2016.

Il cerchio si chiude e il debutto avviene proprio nella sua Sicilia, precisamente nella splendida cornice del teatro greco di Taormina. Siamo nel 1997 e dopo il primissimo successo arriva anche la performance offerta nello spettacolo Borges in Tango.

È amore a prima vista tra Barbara e la danza argentina. L’attrice decide di inaugurare una collaborazione come cantante in un’orchestra di tango.

Forse un azzardo, ma Barbara riesce in ogni occasione a trasmettere la propria passione e a emozionare un pubblico sempre più stupito dalle sue esibizioni. Per lei si apre una stagione di collaborazioni molto importanti.

Ne sono esempio calzante i contratti con il Living Theatre, il CRT di Milano, ancora il teatro stabile di Catania che l’ha formata, il Teatro della Tosse, il Biondo di Palermo e la Compagnia degli Attori e Tecnici.

In queste occasioni ha la possibilità di recitare al fianco dei grandi nomi del panorama teatrale italiano continuando a dividersi tra il teatro di prosa, la commedia musicale e il canto. Nel 2000 vince il premio Danzuso come miglior attrice di prosa emergente e nella stessa stagione debutta sul grande schermo con il musical Come se fosse amore al fianco di Gino Paoli, Chiara Muti e i Cavalli Marci.

È la nuova frontiera di Barbara Tabita. Arrivano i primi ruoli cinematografici.

Nel 2003 Vincenzo Salemme la vuole nel cast di Ho visto le stelle, mentre nel 2004 arriva la chiamata di Marianna Sciveres per Sara May.

Interpreta la moglie di Leonardo Pieraccioni nel successo di Ti amo in tutte le lingue del mondo, nel 2006 la troviamo persino su Discovery Channel.

Tutto in un weekend, questo il titolo del format prodotto da Magnolia che si occupa di viaggi e cultura e che vede Barbara Tabita nel ruolo di conduttrice.

Ma il richiamo del cinema è forte e Barbara non si ferma. Nel 2007 la troviamo sul set de Il 7 e l’8 di Ficarra e Picone, mentre nel 2009 Pieraccioni la vuole ancora per il ruolo di Ramona in Io & Marilyn.

Nel 2010 prende parte al cast del cinepanettone di Neri Parenti Natale in Sudafrica e nel 2013 è la madre del piccolo Arturo nel capolavoro di Pierfrancesco Diliberto La mafia uccide solo d’estate. Arrivano poi ruoli in altri film di registi come Francesco Albanese, Marcello Macchia, Paolo Costella, Guido Chiesa e Salvo Cuccia e nel 2016 è nel cast del film di Natale di Federico Marsicano, Un Natale al Sud.

L’attività di Barbara Tabita è incessante e accanto ai ruoli cinematografici arrivano anche quelli televisivi.

L’avventura inizia nel 2001 ne La Piovra 10, prosegue con il ruolo stagionale nella fiction Incantesimo 8 e si consolida ne Il Commissario Montalbano - Gioco delle tre carte (2006), ne La Nuova Squadra (2008), in Agrodolce (2008/09), ne I Cesaroni 4 (2010), in Fuoriclasse (2014).

Nel 2016 fa parte del cast del film tv dedicato a Felicia Impastato, la madre di Peppino, in cui interpreta il pubblico ministero Franca Imbergamo.

Nello stesso anno interpreta Mirella nella serie tv ideata da Maccio Capatonda Mariottide la sitcom.

Barbara Tabita è ormai un’attrice di alto profilo, ma non abbandona lo studio e la ricerca teatrale. La sua attività si alterna in maniera sapiente tra cinema, teatro e televisione.

È un’artista a tutto tondo, che ha saputo ritagliarsi un ruolo importante nel cinema e nel teatro italiani senza mai dimenticare il percorso affrontato e la fatica di emergere dalla piccola realtà della provincia siciliana.