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Filippa Lagerbäck

Filippa Lagerbäck

Svedese di nascita, italiana d’adozione. Filippa Lagerback è nata a Stoccolma e come tante ragazze svedesi ha iniziato la sua carriera come fotomodella.

“Ciao, guardo il mondo e poi torno” ha detto ai genitori all’età di 17 anni. Ed è in quel momento che la sua avventura ha avuto inizio.

Filippa non è mai rientrata a casa e ha scelto l’Italia come sua seconda patria. Il mondo della moda le ha permesso di diventare donna, di rendersi indipendente e di crescere. Ma non era il suo mondo. Filippa è diventata un personaggio poliedrico, in grado di fare televisione ma di dedicarsi anche ad altro.

Alla famiglia prima di tutto, alle iniziative di carattere sociale, alla beneficenza.

Ne è passata tanta di acqua sotto i ponti da quanto la giovanissima Filippa divenne la protagonista della pubblicità di una celebre birra italiana il cui slogan era “Una bionda per la vita”.

Era il 1993 e il successo di quella campagna pubblicitaria le aprì le porte dell’Italia e anche al cinema. Filippa non ha dimenticato quel successo e ha chiarito più volte che quel lavoro le ha permesso di conoscere il mondo, di imparare le lingue e di fare cose che una ragazza di quell’età – nel 1993 la Lagerback aveva 20 anni – non avrebbe potuto mai fare.

Nel 1996 ha esordito sul grande schermo nel film Silenzio si nasce di Giovanni Veronesi.

La sua carriera ha iniziato un decollo dolce e inesorabile che l’ha portata a Mediaset prima e in Rai poi.

Nella stagione 1998-99 Fiorello l’ha avuta al suo fianco nel preserale a premi Super Bowl in onda su Canale 5. Sono arrivate poi due edizioni di Candid Angels, programma di candid camera in cui è stata conduttrice e anche protagonista.

Nel 2000 è stata al fianco di Cristina Parodi e Gene Gnocchi nella conduzione di Controvento, su Italia 1.

E a settembre 2002 è passata in Rai per condurre il Circo. A partire dal 2005, invece, ha affiancato Fabio Fazio in Che tempo che fa, creando un rapporto di collaborazione ancora oggi in essere.

E non è finita qui, perché Filippa ha avuto il tempo di sbarcare anche su La7D, emittente per la quale ha condotto conduce il programma That’s Italia, portando i telespettatori alla scoperta di un'Italia inedita.

Non è mancato neanche il ritorno nella sua terra natia.

Filippa Lagerback non è rientrata a casa dai genitori, ma è spesso tornata in Svezia sfruttare alcune opportunità televisive.

Sua la conduzione dell’edizione scandinava del reality La Fattoria e del programma di costume e tendenze Il sogno italiano, in onda sull’emittente Tv4 dal 2010 al 2012. Nel 2014 è diventata volto femminile del canale della piattaforma Sky Bike Channel, su cui ha condotto In bici con Filippa.

Questa produzione è la diretta conseguenza - una sorta di emanazione - del suo libro, Io pedalo e tu? edito da Gribaudo-Feltrinelli e dato alle stampe nel 2013.

Si tratta di un volume che offre un punto di vista femminile e contemporaneo sulla bicicletta. Filippa Lagerback ha sempre amato la bici e ha deciso di omaggiare questo mezzo di trasporto, mai abbandonato nei suoi spostamenti tra l’Italia, la Svezia e gli altri paesi del mondo.

Il libro è una sorta di decalogo sulla scelta consapevole delle due ruote e sulle ragioni per cui una bicicletta possa essere in grado di cambiare la vita delle persone.

Ed è da questa ammirazione di Filippa per le due ruote che viene fuori un altro aspetto di una personalità ricca di sfaccettature.

La ex modella svedese è sempre stata impegnata attivamente in campagne sulla sensibilizzazione per le due ruote, portavoce dell’associazione dei Genitori antismog e sostenitrice di Ciclobby, Salvaiciclisti e Fiab. Più di una volta si è schierata a sostegno dell’uso della bicicletta a Milano, città in cui ha vissuto prima di spostarsi a Varese.

Nel 2013 ha intrapreso una spedizione umanitaria in Uganda grazie alla onlus CBM di cui è da tanto tempo sostenitrice. La showgirl venuta da Stoccolma ha visitato in prima persona Kampala, la capitale, e ha seguito da vicino il processo di guarigione dalla cataratta di alcuni bambini sfortunati. Ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, la “bionda per la vita” ha dimostrato tutta la sua grande sensibilità.

Con tutto questo lavoro, si potrebbe pensare che Filippa Lagerback non abbia tempo per la vita privata e per la famiglia. Non è così.

Prima di tutto la svedese gestisce un suo personalissimo blog, una sorta di diario fotografico, un luogo su cui scrivere impressioni e pensieri con il solito tocco di ironia e rigorosamente con il sorriso sulle labbra.

Ma il sorriso più grande è quello che Filippa riserva alla figlia Stella e al compagno Daniele Bossari, le due vere colonne portanti della vita di una presentatrice, di una showgirl e di una donna che ha sempre messo la sostanza e umiltà davanti alla forma e che in più di un’occasione ha detto: “Prima o poi qualcuno si accorgerà che non sono bella per niente”.

Se lo dice lei.